Ammirare i ciliegi in fiore: hanami

Buongiorno carissimi! come state tutto bene? io inizio a sentire aria di primavera, specialmente perché tra pochissimo sarà periodo di hanami! per chi ancora non sapesse di cosa si tratta ecco un articolo esplicativo, così se nella vostra città trovate un parco con dei bei sakura potete organizzare una bella giornata con i vostri amici e parenti.

ragazze in kimono durante l'hanami

ragazze in kimono durante l’hanami

LA TRADIZIONE:

L’ Hanami (“ammirare i fiori”) è la tradizionale usanza giapponese di godere della bellezza della fioritura primaverile degli alberi, in particolare di quella dei ciliegi da fiore giapponesi, i sakura ( “ciliegio”).

Questa tradizione, antica di più di un millennio, è ancora molto sentita in Giappone tanto da provocare vere e proprie migrazioni di milioni di giapponesi dalle loro città verso le 60 località più famose del Paese.

Lo spettacolo dei ciliegi in fiore inizia a fine Marzo e si prolunga fino a metà Maggio la data dell’Hanami però varia ogni anno, poiché l’Agenzia Meteorologica Giapponese studia il clima e cerca di prevedere il giorno in cui si schiuderanno i primi boccioli così da determinare la data della prima fioritura dei ciliegi.

Scegliere la data della fioritura però non è semplice perché in Giappone convivono diversi climi e i ciliegi fioriscono prima a sud, nelle isole subtropicali di Okinawa e poi a Nord, nell’Hokkaido a ogni modo viene stimata una data approssimata della fioritura calcolando che essa dura un massimo di una o due settimane.

Al giorno d’oggi la festa è anche un’occasione per uscire all’aperto e consumare un sostanzioso picnic a base di sushi, con birra e sake in abbondanza all’ombra degli alberi fioriti. I festeggiamenti continuano anche durante la notte, dove l’Hanami cambia nome in Yozakura ( “La notte del Ciliegio”). Il fiore del Ciliegio, la sua delicatezza, la brevità della sua esistenza sono per i giapponesi il simbolo della fragilità, ma anche della rinascita, della bellezza dell’esistenza.

scesa la sera l'hanami si trasforma in yozakura (la notte dei ciliegi)

scesa la sera l’hanami si trasforma in
yozakura (la notte dei ciliegi)

LA LEGGENDA

Yoshino (le cui colline in primavera si colorano del rosa pallido degli alberi in fiore) è la città d’origine dei ciliegi giapponesi: la leggenda racconta che gli alberi furono piantati nel VII secolo d.C. dal sacerdote En-no-Ozuno, che si dice avesse scagliato una maledizione contro chiunque osasse abbatterli. Comunque sia andata, gli yamazakura sono alla radice di centinaia di ibridi ottenuti in seguito, e sono divenuti la varietà giapponese per eccellenza;

CIBI PER L’HANAMI

I giapponesi durante il periodo dell’Hanami sono soliti preparare alcuni dolcetti con la forma id i colori che richiamano i petali dei fiori di ciliegio, ma uno dei più caratteristici è il dango.

I dango sono delle polpette di riso servite col tè verde, si mangiano durante tutto l’anno, ma per la festa per l’hanami se ne prepara un tipo particolare detto “hanami-dango”, costituito da tre polpette di colori che richiamano la primavera: rosa, bianco e verde.

Esistono anche dei proverbi legati al dango e all’ hanami, uno molto famoso è “hana yori dango”, viene usato come tono ironico verso le persone che preferiscono mangiare i tradizionali dango, bere e divertirsi piuttosto che ammirare i fiori.

nota: per chi fosse di Roma ecco la pagina fb dedicata all’evento: Hanami lago dell’eur

 

FONTI: wikipedia – www.sulgiappone.it

 

commenti da facebook

comments